SERIE D: COME UNA VITTORIA

Serie D mani SolesinoATV SAN BONIFACIO-SOLESINO 89-92
Parziali: 28-20, 54-44; 75-68
ATV San Bonifacio: Biasi 11, Della Pietra 20, D’Onofrio 14, Zanella 26 (+10 rimb., + 12 f.sub.), Bertini 6, Dalla Chiara, Bevilacqua 12. Crivellaro, Vaona e Busola n.e. All.: Ugo Schiavo. 

Partita finisce quando arbitro fischia, diceva il mitico Vujadin Boskov. E ovviamente nel basket la partita termina quando suona la sirena. Così una tripla di Gasparello a 4” dalla fine ha condannato San Bonifacio alla sconfitta anche nel retour-match con Solesino. Tra andata e ritorno la squadra di Ugo Schiavo e Willy Notaro ha comandato per 79’, ma è mancato l’instinct-killer per conquistare la vittoria e la tripla doppia di Lorenzo Zanella (26 punti, 10 rimbalzi e 12 falli subiti) non mitiga il disappunto, anche se resta la speranza che questo possa essere un punto di partenza per tutto il gruppo.

Serie D vs SolesinoL’ATV inserisce subito in quintetto il debuttante Franz D’Onofrio che può alzare il tasso di esperienza in una squadra che schiera un 2000 nello starting-five, ma deve rinunciare al ’99 Mignolli, messo k.o. dall’influenza.
L’avvio è nel segno di Biasi che con 6t punti di fila trascina gli orange al primo strappo, Della Pietra ha subito la mano calda e anche D’Onofrio battezza il suo esordio con una tripla. Bevilacqua sfodera due magnifiche giocate, poi Della Pietra altri due giochi da tre che permettono a San Bonifacio di chiudere il primo periodo sul +8 con 28 punti segnati.
La serata di grazia in attacco prosegue anche nel quarto successivo, marchiato peraltro da 15 punti consecutivi di Gasparello, che segna tre triple e piazza un doppio 3/3 dalla lunetta. Della Pietra è ispiratissimo, purtroppo in un contrasto di gioco batte la testa e si produce uno squarcio all’arcata sopracciliare che lo costringe a rientrare negli spogliatoi per l’assistenza medica. Bevi piazza un canestro + libero, una tripla di Bertini firma il massimo vantaggio sul 41-26, ma i padovani si aggrappano al talento offensivo di Gasparello (ex Villafranca in serie B). All’intervallo il vantaggio è ancora in doppia cifra grazie a due triple di Zanella e un trepunti di D’Onofrio.
Della Pietra fasciatoNella ripresa Sambobasket, ancora con le rotazioni ridottissime, trova in Zanella una serie di giocate che cercano di tenere in linea di galleggiamento e all’ultima pausa breve Biasi e compagni viaggiano ancora a media 100 dopo le tensioni alimentate dalla panchina ospite (accuse a Zanella di presunte e ripetute offese a sfondo razzista a Carol, Gasparello che arriva a minacciare di morte il n° 7 orange e viene sanzionato con un tecnico) e nel caos passando in secondo piano i pesanti insulti rivolti al più giovane in campo: 17 anni. Carol con 9 punti nel periodo tiene attaccata Solesino.
Nell’ultimo quarto due triple consecutive di Marco Gugole spianano la strada alla rimonta degli ospiti che piazzano un break 10- e sorpassano per la prima volta sul 78-80. L’ATV non molla e torna avanti. I 5’ finali si trasformano in un supplementare con il punteggio in equilibrio. Dalla Pietra rifiuta il Pronto soccorso e rientra in campo con l’abbondante fasciatura praticata dal dottor Nicolò Mosele, sua la tripla dell’87-85, poi impatta dalla lunetta Gasparello che sul possesso decisivo si fa rubar palla da D’Onofrio. I padovani riescono a fermare il cronometro a 11” con un fallo che manda in lunetta Bertini: 1/2 (come due precedenti viaggi orange), Gasparello a 4” dalla sirena trova la tripla del controsorpasso. Dopo il time-out di Schiavo il ferro respinge l’entrata di Bertini e a 9 decimo un antisportivo consente a Solesino di chiudere sul +3. I sambonifacesi escono a testa alta, nella consapevolezza che la storia, passata e recente, dimostra chi sono le società e i tesserati colpiti da reiterate sanzioni. Dopo il turno di riposo nuova sfida al Palaferroli, sabato 17 nel derby con Peschiera.