PRIMA DIVISIONE: SECONDA SCONFITTA
PALL. CEREA-FERROLI SAN BONIFACIO 92-78
Parziali: 25-15, 40-35, 65-58
Tabellini:
PALL. CEREA: Ziviani D. 20, Ziviani N. ne, Rossato 4, Brunelli ne, Segala ne, Zamperlin 2, Beltrame 12, Grazia 21, Paganotto 26, Maron 3, Rettondini 4, Vicentini ne. All.re Vicentini
FERROLI SAN BONIFACIO: Carlin M. 23, Marin 5, Altamura 2, Saccomani, Zuccoli, Vitale 11, Bigano 2, Erzoah 4, Franchetto 7, Bressan 2, Maran 22. All.re: Stefano Zorzi
Seconda sconfitta per la Prima Divisione Ferroli al cospetto di un Cerea che lotterà, senza alcun dubbio, per il passaggio di categoria al termine di questa stagione. Posti di fronte ad una squadra esperta e con almeno tre giocatori di categoria superiore comunque, i ragazzi di coach Zorzi non sfigurano e impegnano fino alla fine, non tragga in inganno lo scarto finale maturato negli ultimi secondi di gara, la compagine di casa provando più volte a rientrare in partita e sprecando anche nei minuti finali un paio di palloni che potevano permetterle di affrontare l'ultimo giro di lancette a -2 dai locali che hanno dovuto sudare la loro parte per aver ragione dei sanbonifacesi che trovatisi sotto anche di 15 punti all'inizio del terzo quarto hanno avuto la capacità di rientrare in partita grazie ad una buona applicazione difensiva, alle triple di uno scatenato Carlin (5 su 7 alla fine per "Carlo") e alle ottime prestazioni offensive di Maran e Vitale, nonostante capitan Marin fosse già seduto in panca per falli e quindi mancasse uno dei principali terminali offensivi del gioco di caoch Zorzi. Comunque una buona prova dei giovani sanbonifacesi che si confermano una delle più piacevoli novità di un campionato che ha indubbiamente inalzato il suo livello medio rispetto alle passate stagioni.
Coach Zorzi: "Complimenti al Cerea che si è dimostrata squadra attrezzata per ambire alla categoria superiore; noi abbiamo giocato la nostra partita senza timori o ansie pagando un po' di inesperienza e di malizia nel gestire le situazioni chiave della gara, ma tutto sommato siamo stati in partita per tutti i quaranta minuti nonostante lo scarto finale un po' bugiardo. Peccato per qualche palla persa di troppo e per qualche scelta offensiva non corretta, ma abbiamo tutto il tempo per crescere ancora e la classifica dice che, pur con due partite da recuperare, siamo incollati alle prime. Lavoreremo per confermarci in queste posizioni."

