DNC: FINALMENTE IN TRASFERTA!

VIRTUS PADOVA-FERROLI SAN BONIFACIO 74-83
Parziali: 11-25, 26-42; 46-58

BROETTO COSTRUZIONI VIRTUS PADOVA: Taffara, Di Marco 13, Guevarra 9, Sbrocco, Romeres, Braggion 5, Zonta 8, Mancini 24, Sabbadin 15. Di Fonzo n.e. All.: Benetollo.
FERROLI: Biasi 17 (4/7, 2/6, 3/4 + 8 rimb.), Crestanello 2 (0/1, 0/1, 2/2), Monzardo 10 (2/5, 2/4), Zanini 15 (3/9, 1/5, 6/6), Pistorelli 19 (2/6, 3/5, 6/6 + 7 ass. + 26 val.), Pigato 9 (4/5 da 2, 1/1 tl), Camata 5 (1/3 da 2, 3/4 tl + 9 rimb.), Scala 6 (3/4 da 2). Carlin F. e Acco n.e. All.: Ugo Schiavo.
Arbitri: Ciregna di Piacenza e Bevivino di Reggio Emilia.
Note - Progressione: 5' 11-16, 15' 18-38; 25' 39-56, 35' 59-74. Tiri liberi: Virtus Padova 17/26, Ferroli 12/23. Usciti per 5 falli: Camata 36'24" (59-74), Zanini 37' 34" (63-77) e Di Marco 38'33" (68-79); espulso accompagnatore Papa 35'50" (59-69), tecnico Di Marco 8'24" (11-18) e Benetollo 9'05" (11-22).
Al sesto tentativo arriva la prima vittoria in trasferta. Un successo pesante, nel derby a Rubano sul campo della Virtus Padova, dominato per buoni tratti dai giganti di Ugo Schiavo, contro una squadra reduce dall'inserimento del play argentino Mathias Di Marco e dal travolgente successo (+38) a Forlì. Il trio Pistorelli-Biasi-Zanini ha prodotto il 60% del bottino sambonifacese, con il play di nuovo in piena forma, non solo in attacco ma anche in difesa, dove ha arginato il temuto assistman porteño. Un capolavoro di coach Schiavo, che ha motivato al meglio tutti i giocatori, lavorando benissimo sull'impostazione nella metàcampo difensiva, dove gli orange della Ferroli hanno preso subito le consegne.
Eppure i primi due possessi dei padroni di casa danno i brividi: Di Marco lascia sul posto il suo marcatore e va a canestro, nell'azione successiva con un passaggio no-look di precisione chirurgica manda a realizzare Mancini. Schiavo batte ogni record e chiama time-out dopo appena 1'13”!
La Ferroli si sblocca con un gioco da tre di Pigato che dà la stura al break 7-0 con due canestri consecutivi di Pistorelli. L'allungo decisivo, che infligge un duro colpo alle sicurezze padovane arriva nel finale del periodo con un parzialone 13-0 che fa volare San Bonifacio dal 12-11 al 7' al 25-11 alla prima pausa (canestro di Monzardo sulla sirena), complice il nervosismo dei virtussini, che si vedono fischiare un tecnico a Di Marco per simulazione e poi uno a coach Benetollo per proteste.
La Ferroli non si ferma. In avvio della seconda frazione le triple di Zanini e Pistorelli spediscono i sambonifacesi sul +20 (31-11 con un break 19-0 a cavallo dei due quarti). Mancini interrompe il black-out casalingo, Padova risale a -15, stoppata da un'altra magia di Cesare Monzardo allo scadere del possesso. Entra Crestanello, che forse paga dazio per l'emozione (è l'ex della partita), però infila i due liberi del +20. Poi un rimbalzo offensivo di Scala firma il massimo vantaggio sul 40-18 al 17'. Sambobasket si disunisce un po' e concede un minibreak 7-0 (40-25), stoppato da Pigato.
In avvio di ripresa la Ferroli risponde colpo su colpo ai tentativi di riavvicinamento dei padroni di casa: una tripla di Pistorelli, un'incursione di “Piga” dal perimetro, un canestro di Camata su assist di “Pisto” (49-31 al 23'). La Virtus dopo un altro 6-0 comincia ad essere più convinta della possibilità di riaprire la partita (49-37 al 24'), ma l'assalto viene respinto da Scala e da una tripla dall'angolo di capitan Lorenzo per il 54-39 a metà frazione. E nel finale del quarto è ancora Johnny a tenere a distanza Padova, nonostante un parziale di 9 falli a 0 a favore della squadra di casa nel periodo. Ma fa parte del gioco.
L'ultimo quarto si apre con un canestro “ignorante” di Pistorelli: tripla allo scadere dei 24” in pieno stile Basile per il 61-46, una giocata di classe che si aggiunge ai 7 assist serviti dal n°8 orange ai compagni (in barba alle rilevazioni statistiche...ufficiali).
La Virtus non molla, con Sabbadin e Mancini risale fino al 62-52 al 34' e poi al 65-56 a metà quarto. In mezzo c'è Biasi con un canestro+libero che dà ossigeno a San Bonifacio. I padovani cominciano a farsi pericolosi: sul 67-59 (tripla di Di Marco), al 36' Zanini spedisce nel paniere avversario un contestato tiro che costa l'espulsione all'accompagnatore Papa.
E' lo stesso Zanini a capitalizzare dalla lunetta, Biasi completa l'opera con un altro gioco da tre (sul fallo subito dal capitano c'è anche un'interferenza a canestro) per il 74-59 al 37' Ormai la Ferroli vede il traguardo della prima vittoria in trasferta. Camata è già fuori per falli, anche Zanini sta per chiudere la partita: per lui ed anche per Pistorelli percorso netto dalla linea della carità. La tripla di Monzardo manda in visibilio il presidente Boschetti e il d.s. De Beni: sul 77-61 al 38' il successo è in pugno. La Virtus limita i danni con un parziale conclusivo 13-4 che gonfia lo score personale di Mancini, top scorer della partita. L'ultimo canestro di Biasi è il suggello alla metitata e bellissima vittoria del San Bonifacio che sale a quota 14 in classifica e rafforza il quinto posto. E domenica prossima al Palaferroli arriverà l'imbattuta capolista Cento. 

Risultati e classifica 13ª giornata

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