DNC: FURTO AL PALAFERROLI

FERROLI SAN BONIFACIO-TRAMEC RIDUTTORI CENTO 73-74
Parziali: 21-230, 46-31; 60-48

FERROLI: Biasi 12 (3/4, 2/3), Crestanello (0/1), Monzardo 11 (1/1, 3/4), Zanini 10 (3/5, 1/6, 1/2 tl), Pistorelli 11 (2/5, 2/9, 1/2 + 5 ass.), Pigato 11 (2/7 da 2, 0(1, 7/10 + 10 falli sub.),  Camata 16 (8/11 da 2 + 14 rimb.), Scala 2 (1/3 da 2). Acco e Carlin F. n.e. All.: Ugo Schiavo.
CENTO: Riguzzi, Venturoli 1, Passarini, Rorato 5, Nieri 8, Di Trani 21, Tedeschini 17, Carretti 10, Acquaviva 12. Rizzatti n.e. All.: Giuliani.
Arbitri: Dori di Mirano e Donà di Venezia.
Note - Progressione: 5' 12-16, 15' 36-20; 25' 49-40, 35' 63-56. Tiri liberi: Ferroli 9/14, Cento 20/24. Usciti per 5 falli: Camata 34'00" (63-55) e Monzardo 39'38" (73-72).

La squadra ha la coscienza a posto. Qualcun'altro no. La prima sconfitta al Palaferroli coincide con una clamorosa beffa, cosumatasi a tempo scaduto, al termine di una partita giocata con straordinario cuore dai giganti di Ugo Schiavo contro l'imbattuta capolista che ha tremato non poco. A 22” dallo scadere sul punteggio di 73-72 per San Bonifacio, Cesare Monzardo si vede fischiare un fallo di sfondamento e viene anche annullato il suo canestro del +3. Il coach di Cento chiama time-out e può rimettere in attacco: i ferraresi tirano, ma sbagliano, recuperano la palla che finisce dietro il tabellone dopo aver toccato la parte posteriore del tabellone. Acquaviva cattura il rimbalzo e quando viene fischiato fallo a Scala il tempo è già scaduto: la sirena finale non è suonata, però si è chiaramente accesa la luce rossa attorno al tabellone che evidenzia la fine del periodo. Gli arbitri non cambiano idea, anche perché gli ufficiali di campo confermano la loro decisione affermando che hanno fischiato prima della fine del tempo. Peccato che la sirena non sia suonata e che tutti, non solo il pubblico di sponda sambonifacese, abbiano visto quello che è successo: la partita era già finita.

Un episodio amaro per un epilogo che fa montare la rabbia in casa Ferroli, ma che non deve togliere luce alla grande prova di Camata e compagni. Cento, arrivata al Palaferroli con una striscia aperta di 12 vittorie consecutive, se l'è vista brutta ed ha acciuffato la vittoria solo in un extra-time vergognoso, inspiegabilmente concesso dai due direttori di gara.
Gli ospiti hanno tenuto il comando solo nel primo periodo, marchiato da una partenza sprint (6-0) che costringe coach Schiavo a chiamare un time-out lampo dopo appena 44 secondi. Zanini dimezza il gap con una tripla, Camata segna 10 punti nei primi 10 minuti e Pistorelli firma il sorpasso sul 21-20 prima della pausa.
Nel secondo periodo è Sambobasket-show. Un parzialone 19-0 chiuso da Scala sul 38-20 al 16', ma un minuto più tardi il vantaggio sale a +19 con Monzardo (41-22), ribadito poi da Pigato: 43-24 al 18'. La Ferroli rientra negli spogliatoi sul 46-31 dopo aver tirato con il 70% da 2 (14/20) e il 42% da 3 (5/12). Cento per contro ha il 31% complessivo dal campo. La Ferroli ha pure Pigato malconcio, colpito da un calcio di Acquaviva.
Nella ripresa i ferraresi aumentano ancora l'intensità difensiva, ma nonostante le mani addosso ed il pressing a tutto campo i bilancio dei falli nella ripresa sarà 13-8, ovviamente contro San Bonifacio.

I biancoazzurri comunque tengono a distanza gli avversari che si portano subito a -10, ma vengono stoppati da un triplone di Monzardo. Un contropiede di Tedeschini ed una palla recuperata da Acquaviva a metà frazione portano il divario al di sotto della doppia cifra (49-40), Zanini e Pigato tengono viva la Ferroli, poi un rimbalzo offensivo di Camata, che sul possesso difensivo piazza una stoppatona che dà la stura alla tripla di Pistorelli per il 58-43 al 29'.
Il +15 viene ribadito da Camata (ancora su rimbalzo), ma sarà l'ultimo canestro del centroboa sambonifacese che nell'ultimo quarto si vede fischiare tre falli praticamente uno dietro l'altro e chiude la partita a sei minuti dalla fine, con la Ferroli avanti ancora di 8 (molto discutibile il quinto fallo).
La stanchezza forse incide un po' sulla lucidità dei biancoazzurri, anche se poco prima Zanini aveva pescato un sontuoso canestro in pivot basso (63-53). Un gioco da tre di Tedeschini sospinge Cento sempre più a ridosso della Ferroli (63-59 al 35'), Pistorelli sigla il +6, una tripla di Monzardo dà il 68-61 con poco più di tre minuti da giocare.
Pigato (per lui 10 falli subiti) conferma il +7 dalla lunetta, poi fa 1/2 per il 71-65 al 39', seguito da una sanguinosa palla recuperata di Acquaviva che in arresto e tiro firma il -4. Acquaviva realizza il 71-69, Monzardo piazza una devastante schiacciata in traffico (e ci sarebbe stato pure fallo...) che è l'emblema della voglia di vincere di San Bonifacio: 73-69 quando è già iniziato l'ultimo giro di lancette dell'orologio. Il 40enne Rorato mette una tripla d'esperienza per il 73-72. E' il preludio al finale fraudolento. Grande rammarico, ma Ferroli a testa altissima. Peccato non avere regalato la vittoria ad un grandissimo pubblico con il quale giocatori e staff nel dopo-gara hanno brindato, nel segno di Corte moschina, alle imminenti feste.

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