PESCHIERA-AGSM SAN BONIFACIO 86-95
Parziali: 30-35, 55-52; 68-72
PESCHIERA: Cossu 21, Facin 13, Manzati 3, Covallero 20, Bertoldi 6, Marsala, Barbera 3, Babic 20, Calabresi, Bracconi. Guerra n.e. All.: Roselli.
AGSM SAN BONIFACIO: Biasi 12, Della Pietra 7, Flego 3, Carlin 4, Crivellaro 10, Consolaro 16, Faye 25, Bertini 2, Odu 2, Gugole 14. Brandiele e Saccomani L. n.e. All.: Francesco Benedetti.
Altro giro, altro derby vincente. San Bonifacio espugna il difficile campo di Peschiera al termine di una sfida giocata ad alto ritmo che premia il lavoro difensivo nell’area colorata e la precisione ai liberi, che fatto registrare un 32/34 senza precedenti per i giocatori di Francesco Benedetti e William Notaro.
La giovane squadra di casa, ha inseguito l'aggancio in classifica, trascinata prima dalle triple di Cossu, poi dal talento di Covallero e Facin e dalla sfrontatezza di Bertoldi, nel finale si è aggrappata al suo totem Babic, che a 40 anni suonati ha dato un altro esempio di leadership, ma la difesa sambonifacese, in particolare con un grande lavoro di Consolaro, ha subito solo un canestro dal campo e due liberi dal centro bosniaco.
Partita dunque preparata molto bene tatticamente, San Bonifacio finalmente al completo, mentre Peschiera lamenta l’assenza di Touré e Litterotto.
Quarto di apertura vertiginoso, chiuso avanti 35-30 dagli “orange” nonostante una terrificante serie di quattro triple consecutive di Cossu (16 dei suoi 21 punti nei primi 10’), anche con l’uomo addosso. Sambobasket trova invece tre centri pesanti di Faye (13 p. nel periodo), un ottimo impatto sulla gara di Consolaro, capitan Biasi e Della Pietra, e al cospicuo bottino contribuiscono anche Crivellaro, Odu con due liberi e Gugole.
Il contropiede avversario mette un po’ in difficoltà il team di Benedetti, in avvio del secondo periodo Cossu infila la quinta tripla, ma è Facin (classe ’96) con 12 punti di fila a trascinare gli arilicensi al controsorpasso dopo il +6 toccato due volte da San Bonifacio sul 37-43 e 39-45 con Gugole, Consolaro e Biasi. C'è tempo per regalare con Gugole la giocata forse più spettacolare del derby: stoppata catturando direttamente il pallone per riaprire l'azione.
Nel finale del periodo Babic si fa valere nel pitturato e con tre canestri consecutivi porta Peschiera sul 53-48, prima dei due liberi di Gugole per il +3 casalingo all’intervallo.
In avvio di ripresa Crivellaro con un canestro e una tripla dà la stura al parzialone 11-0 sambonifacese che sembra girare la partita dalla parte della bandiera arancione; sul 53-61 coach Roselli chiama time-out, ma la difesa ospite tra zone-press e uomo continua a bloccare ogni tentativo avversario, così il massimo vantaggio si dilata fino al 55-70.
Peschiera non si arrende e piazza un controbreak 9-0 sfruttando palle perse e qualche scelta affrettata dei giocatori orange, e all’ultima pausa il distacco si è ridotto ulteriormente a due soli possessi: 68-72 con 4 punti del ’97 Bertoldi.
Un canestro di Marco Gugole in avvio dell’ultimo quarto dimostra che in casa Sambobasket c’è la lucidità necessaria per gestire il momento delicato e contenere il forcing avversario. Peschiera ha giocatori-chiave gravati di 4 falli, Cossu non riesce più a segnare, però Bertoldi continua a tenere viva la sua squadra. Gugole si rivela determinante per ricacciare indietro i padroni di casa, c’è anche un tecnico al coach arilicense. Cominciano le uscite per falli in una partita diretta con personalità da Pernigotti e Marchesin. Il primo a chiudere anzitempo la partita è Consolaro, Babic cerca di approfittarne, ma anche lui è a rischio 5° fallo. Dopo un canestro e 4 liberi di Consolaro e anche un 2/2 di Biasi dalla linea della carità, San Bonifacio si arrampica verso il referto rosa con un gioco da 3 di Ndiarka Faye imbeccato da un prodigioso lancio di Biasi dalla sua area, poi gestisce i possessi bruciando più secondi possibile cerca di attaccare il ferro. Nel finale Gugole e Flego arrotondano il vantaggio che libera l’applauso finale per i giocatori di Benedetti. Bravi tutti.
Quinto posto consolidato con 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Sabato al Palaferroli rivincita con L’Argine.