BASKET EST VERONESE-GEMINI 53-52
Parziali: 20-14, 32-30; 39-42
Tabellino: Mosele, Magnabosco 12, Giavarina 2, Quadrelli M. 11, Bianchi 7, Elettri 2, Andreetto 2, Bevilacqua 10, Rossato E. 2, Piraldi 5. All.: Lorenzo Perrotta. (Tiri da 2: 16/57, tiri da 3: 2/12, tiri liberi: 15/25).
Due tiri liberi di Andrea Bevilacqua a 16 secondi dalla sirena consegnano alla squadra Under 19 una vittoria soffertissima contro il Gemini, che ha costretto i ragazzi di Perrotta e Dussin ad inseguire anche nelle battute finali di una partita nella quale va salvato solo il risultato, oltre al lavoro in difesa. Ma in attacco gli errori a ripetizione hanno impedito al Basket Est Veronese, pur privo di Manfro, Zanconato e Bastoni, di controllare con meno
Fin dalle prime battute di gioco si è capito che non sarebbe stata una partita facile e che la vittoria non era così scontata: 6-5 a metà della prima frazione e le difese hanno la meglio sugli attacchi pasticcioni.
Quadrelli e Magnabosco rispondono ai canestri di Montagnoli e Menini ma è con l'ingresso di Piraldi (un buon canestro ed una tripla) che gli avversari vengono distanziati: 20-13 a -1'23".
Nel secondo periodo il Basket Est Veronese tocca il massimo vantaggio sul 26-14, grazie ad una difesa asfissiante, ma poi dilapida quasi tutto il vantaggio ed il Gemini pesca anche un rocambolesco quanto fortunoso canestro da metà campo. All'intervallo 32-30.
Al rientro sul campo gli avversari sorpassano sul 32-33 e in un periodo caratterizzato da molti errori, all'ultimo stop i padroni di casa sono sotto di 3. L'ultimo quarto inizia con un 2+1 di Magnabosco per la parità sul 42-42 dopo 1'29" e da qui comincia l'altalena nel punteggio fra le due squadre che, causa le buone difese, sbagliano molto.
E' Fezza E. a riportare avanti la sua squadra sul 42-44, una penetrazione di Quadrelli per un gioco da 3 ci riportano in vantaggio 45-44 a metà quarto.
Menini e Dalle Aste riportano in vantaggio il Gemini ma Quadrelli fissa l'aggancio (48-48), Montagnoli porta il punteggio sul 48-50 ma Magnabosco si procura due tiri liberi a 1'10"dalla fine, segna il primo (49-50) e sull'errore del secondo tiro Bianchi recupera un importante rimbalzo procurandosi i due tiri liberi per la nuova parità: 50-50.
A 49" dalla fine Quadrelli, fermato fallosamente, va in lunetta per il 51-50; Dalle Aste realizza il controsorpasso (51-52) e sul ribaltamento del fronte la penetrazione di Bevilacqua costringe al fallo gli avversari quando mancano 16".
"Bevi" non sbaglia e con un 2/2 riporta avanti il Basket Est Veronese sul 53-52, in ripartenza Gemini pasticcia e la difesa dei ragazzi di Perrotta consente a Giavarina di rubare palla chiudendo vittoriosamente. Martedì prossimo al PalaGavagnin sfida con il Cus "B".


SCARPATO LEGNAGO-FERROLI SAN BONIFACIO 51-72
In avvio di ripresa la squadra di Maron risale fino al -8 (27-35), la replica di Crivellaro (nei panni delle ex) e compagni arriva con un break 9-0 propiziato da 5 punti di uno scatenato Carlin e due canestri di Gugole. Il lavoro difensivo continua con buona intensità e il divario aumenta.
Si ricorda a tutte le famiglie dei giocatori del settore giovanile che hanno aderito alla convenzione con il Banco Popolare, che c'è tempo fino alla fine dell'anno per presentarsi all'agenzia di Soave della Banca Popolare di Verona (oppure chiedendo se ci si può rivolgere direttamente alla filiale di San Bonifacio) con il coupon che è già stato consegnato.
Questa sera (palla a due alle 20:45) la Ferroli sarà impegnata a Legnago nell'ottava giornata del campionato di Promozione.
BASKET EST VERONESE-MARCON 53-54
Partenza a razzo degli ospiti che volano sul 2-14, il Basket Est Veronese non si perde d'animo e rimonta con pazienza, sfoderando una prova di grande sostanza e carattere. Quadrelli suona la carica, Lunardi firma aggancio e sorpasso sul 19-18.
FERROLI SAN BONIFACIO-VERONA BASKET 87-63
Nella ripresa San Bonifacio tocca il massimo vantaggio sul 60-31 con le triple di Biasi (alla fine 5/6 per lui con 18 di valutazione) e Moratti, gli perdono coach Gastaldo espulso per il secondo tecnico però non mollano e risalgono fino al 60-43 con un break 12-0, poi Matteo Carlin chiude il drive.