
BASKET EST VERONESE-VILLAFRANCA 75-73 dts
Parziali: 15-26, 30-37; 53-51, 63-63
Tabellino: Mosele 2, Dusi 19, Bastoni R. 5, Magnabosco 13, Lunardi 5, Quadrelli M. 22, Cometto 2, Leggieri, Rossato E., Andreetto 7. Domenichini e Giuspoli M. n.e. In tribuna con il cuore: Randazzo, Ambrosini, Taborni, Burato, Garbin, Ranzato Vianello. All.: Francesco Benedetti.
Un canestro di Matteo Quadrelli sulla sirena dell'overtime consegna al Basket Est Veronese il titolo provinciale Under 17. Storico successo per la società che in un PalaSoave gremito e molto caldo è stato protagonista di una partita mozzafiato, che ha nesso a dura prova le coronarie di tutto il pubblico, con un finale al cardopalmo e l'appendice dei 5 minuti di supplementare.
Partenza contratta dei giocatori di casa, che forse sentono la pressione e subiscono un parziale 7-0 che costringe coach Benedetti a chiamare time-out dopo poco più di 2 minuti. Marco Dusi spessa il digiuno soavese, ma Villafranca continua a giocare con autorità con buone percentuali di realizzazione. Così il vantaggio si dilata: tre canestri consecutivi di Tosoni e un canestro di Danese spingono già in doppia cifra il divario dopo 4 punti di fila di Quadrelli e alla prima pausa il Basket Est Veronese accusa un gap di 11 lunghezze. Nel secondo periodo i biancorossi non riescono a cambiare registro e dopo l'uno-due di Andreetto Villafranca tocca il massimo vantaggio sul 21-36 a metà frazione. Il Best Basket non si perde d'animo e con Qudrelli e Magnabosco lima il divario fino al -7 dell'intervallo.
Al rientro in campo i giocatori di coach Benedetti appaiono trasformati. 6 punti di Marco Dusi marchiano il parziale 10-2 che concretizza il sorpasso sul 40-39; Villafranca ritorna subito al comando, poi cinque punti consecutivi di Bastoni sono fondamentali per un altro strappo dei nostri (47-44), ma Cionti aggancia dalla grande distanza. Il periodo si chiude con Dusi e due canestri di capitan Magnabosco per il 53-51 alla pausa del 30'. Nell'ultimo quarto sale la tensione. Quadrelli e Dusi tengono vivo il Basket Est Veronese, Villafranca si aggrappa a un canestro e una tripla di Danese, che poi firma un altro aggancio sul 61 pari. La squadra di casa rimette il naso avanti con un libero di Lunardi, che dopo un avvio un po' faticoso si batte come un leone nel pitturato; sul 62-61 la difesa schierata di Benedetti recupera un altro rimbalzo e sul possesso Dusi subisce fallo a -11”: Marco sbaglia il primo libero e realizza il secondo per il 63-61. Nell'ultimo possesso Tosoni trova in entrata il canestro del pareggio a meno di due secondi dalla sirena. E' overtime e Villafranca culla il sogno di ripetere il successo di un anno fa al supplementare nella finale con il Bardolino.
Nel prolungamento i gialloverdi di coach Dell'Olio tornano subito al comando con Benassutti; comincia un botta e risposta con i meccanismi difensivi saltati: due canestri di Dusi e poi un gioco da tre di Max Andreetto (canestro + fallo) riportano avanti il Basket Est Veronese: 70-69. Villafranca perde capitan Danese per falli e si aggrappa a Tosoni che fa 2/2 dalla lunetta. Un canestro di Quadrelli dà il +1, poi “Quadre” subisce fallo e dalla linea della carità raccoglie il 50%: 73-71. Ancora Tosoni nel traffico pesca il canestro del 73-73. Francesco Benedetti chiama time-out per avere la rimessa in attacco sull'ultimo possesso. Dusi scarica sotto canestro per Lunardi che sbaglia, ma cattura il rimbalzo sul suo tiro e riapre per Dusi che passa la palla a Matteo Quadrelli che con una finta evita il suo difensore e in allontanamento infila il canestro che vale il titolo provinciale.
Scene di euforia a mille, poi la premiazione direttamente in campo con la coppa di Campione provinciale consegnata dal presidente della Fip di Verona, Roberto Leoni, a capitan Magnabosco.
Game over e applausi per tutti, dopo una straordinaria stagione con 14-0 nella prima fase ed un bilancio complessivo di 21 vittorie e una sola sconfitta. Applausi per lo staff tecnico, l'onnipresente team manager Norbert Magnabosco, il dirigente Renato Cavazza, i giocatori non convocati che hanno incitato i compagni dal primo all'ultimo minuto, andando negli spogliatoi e fiondandosi in campo a fine gara: Ambrosini, Burato, Garbin (il nostro filmaker), Randazzo, Ranzato, Taborni. Un grazie a papà Taborni e mamma Magnabosco, che hanno “sofferto” lavorando bar e sacrificando la visione della partita. E un grandissimo applauso a tutto i pubblico: genitori, amici, compagni di scuola, giocatori delle altre squadre giovanili che hanno sostenuto la squadra. E adesso godiamoci questa vittoria. Poi sotto con la fase regionale.
