VERONA BASKET-FERROLI SAN BONIFACIO 64-74
Parziali: 10-29, 27-44; 44-57
Tabellino: Biasi 17, Ferriani 9, Burato 6, Bevilacqua A., Carlin M. 13, Scarmi 1, Saccomani A. 7, Saccomani L. 5, Erzoah, Maran 16. All.: Nicola Della Chiesa.
La squadra di Nik Della Chiesa e William Notaro ritrova tutte le migliori motivazioni e ferma la corsa del Verona Basket, interrompendo la striscia di 15 vittorie consecutive della capolista. Una prestazione di gran carriera della Ferroli, che con una partenza-sprint ma messo subito le mani sulla partita: 9-0 con Carlin, un gioco da tre di Ferriani e una tripla di Biasi che dà la stura ad un primo tempo da “caterpillar”, San Bonifacio vola sul 19-4 grazie anche ad una difesa di grande intensità, che concede pochissimo al padroni di casa. Biasi, Maran e Ferriani continuano lo show biancoazzurro e alla prima pausa la Ferroli è avanti 29-10.
Nel secondo periodo la gara resta costantemente sotto il controllo di Sambobasket e accanto a Lorenzo Biasi ((13 punti all'intervallo con 5/5 dal campo) si fa notare Leo Saccomani con una tripla ed il canestro del 41-19. Verona Basket naturalmente non si arrende e nel finale del tempo lima il passivo, prima della tripla di Alberto Saccomani che riporta la Ferroli negli spogliatio sul +17.
Nella ripresa i sambonifacesi risentono un po' delle energie profuse, soffrono di più la difesa molto fisica di Gugole e compagni e anche per le rotazioni ridotte: per la prima volta solo 10 giocatori iscritti a referto, con il ritorno di Max Scarmi dopo un lungo stop, pronto a stringere i denti in difesa e ad assicurare esperienza in attacco.
Matteo Carlin tiene viva la Ferroli e marchia il quarto con 8 punti di fila; Verona Basket cerca di fare la voce grossa, capitalizza un fallo tecnico alla panchina e risale fino al 42-54 con un break 10-0 spezzato dalla tripla di Maran che ribadisce il +15, ridotto ancora prima dell'ultimo stop.
Nel quarto finale si apre con un paniere di Burato, sempre gran lottatore nel pitturato. San Bonifacio risponde colpo su colpo e non si lascia trascinare nella bagarre. I veronesi non tremano nemmeno quando Verona Basket cerca di scendere sotto lo scarto in doppia cifra per cercare di lottare per la differenza-canestri dopo il +5 dell'andata al Palaferroli. Alberto Saccomani gioca con grande personalità: 2/2 dalla lunetta, rimbalzi in difesa e in attacco (uno trasformato in canestro), due stoppate; Biasi inventa un'entrata in semigancio delle sue, poi ruba palla e con due palleggi dà un metro al difensore costringendolo all'antisportivo. Capitan Maran mette al sicuro il goal average e nel finale c'è anche il punto della staffa per Max Scarmi, mentre sulle tribune del PalaAteneo la presidente Cristina Adami con Andrea Boschetti, Fabio Consolaro, Andrea Brandiele e tutti gli altri liberano un grande applauso per Sambobasket. Mercoledì 26 febbraio al Palaferroli match insidioso contro Legnago risalito al quinto posto.
Risultati 5ª di ritorno: Legnago-Cus Verona 80-61, Cerea-Belfiore 62-76, Grandi Valli-Tobia Cavaion 48-68, Ostiglia-San Martino 55-65, Grizzly Lessinia-XXL Pescantina 59-75, Bardolino-Valeggio 73-65.
Classifica: Tobia 32, Verona Basket e San Martino 30, Ferorli San Bonifacio 28, Legnago 20, Valeggio, XXL e Grandi Valli 18, Cus Verona 16, Cerea 12, Belfiore 10, Ostiglia e Bardolino 8, Grizzly 4.

