VERONA BASKET-FERROLI SAN BONIFACIO 56-58
Parziali: 10-19, 28-33; 45-48
Tabellino: Carlin 11, Zorzi N. 2, Piubello 6, Rocco 15, Piraldi S. 13, Fusato, Ambrosini S., Brandiele 7, Saccomani A., Saccomani L. 4. All.: Stefano Zorzi.
Due tiri liberi di Francesco Carlin a 20 secondi dallo scadere regalano il successo alla palestra ex Usa di Parona, nella "tana" del Verona Basket. Una vittoria che tutto il gruppo della Ferroli ha voluto fortemente per dedicarla a Davide Orsolini. E così si cercherà di fare anche nelle prossime partite, finché "Orso" tornerà in squadra.
Vittoria palpitante, strappata in rimonta sul filo di lana e per questo ancora più bella, come ha sottolineato con saggezza Giacomo Piubello (per lui due triple) negli spogliatoi.
Eppure l'avvio lasciava presagire assai meno sofferenze per la banda di coach Zorzi, che nel quarto iniziale vola presto sul 19-6 con un gioco corale, ma poi concede un break 7-0 ai padroni di casa. Verona Basket s'impone nel secondo periodo (e sarà così anche negli altri due quarti), mentre San Bonifacio paga dazio per le percentuali di tiro e talvolta si lascia prendere dalla fretta. I 7 punti accumulati prima dell'intervallo vengono limati ancora dai veronesi di coach Puliero, poi nella ripresa le triple di capitan Piraldi, Piubello e Rocco (che alla fine strapperà 15 rimbalzi) ed una "veronica" di Nicolò Zorzi firmano il massimo vantaggio sul 48-39. Improvvisamente San Bonifacio smette di segnare e Verona Basket rientra in partita. All'ultima pausa c'è già solo un possesso di distanza, il black-out dei biancoazzurri prosegue dilatando il break interno fino all'11-0 per il sorpasso sul 50-49 a metà frazione. Leo Saccomani interrompe il digiuno con un libero, Francesco Carlin lotta con grande energia assumendosi molte responsabilità (infatti nel momento topico verrà premiato). Anche Brandiele dà battaglia e non si tira mai indietro. La squadra di casa trova un altro guizzo e ritorna avanti toccando il +3 sul 56-53 con un'entrata di Gollin. La Ferroli alza le barricate in difesa, Rocco rosicchia un punticino dalla linea della carità, Saccomani riceve uno scarico nel pitturato e impatta sul 56-56 quando è cominciato l'ultimo giro di lancette dell'orologio. L'intensità difensiva produce gli effetti sperati; dopo il controsorpasso con Carlin dalla lunetta si recupera palla, ma per due volte sulla rimessa i ragazzi di Samobasket si complicano la vita e alla fine perdono palla. Restano 8 secondi da giocare: Verona Basket sbaglia due volte e la sirena sancisce una vittoria sudata però meritata.

