BASKET EST VERONESE-BUSTER BASKET 75-57
Parziali: 24-19, 47-35; 62-48
Tabellino: Mosele 2, Dusi 12, Bastoni 4, Magnabosco 13, Lunardi 15, Quadrelli M. 23, Ranzato Vianello, Taborni, Domenichini, Leggieri, Cometto 2, Andreetto 6. All.: Francesco Benedetti.
Ottima partenza della squadra di Francesco Benedetti e Samuel Saccomani negli spareggi tra le prime classificate del campionato Under 17, in una partita giocata a viso aperto dalle due squadre e che ha coinvolto il numeroso pubblico al PalaSoave.
I biancorossi affrontano la partita contro il temibile Buster la dovuta intensità e determinazione, e dopo un avvio incerto (10-7 per gli ospiti) ingranano la marcia giusta e sorpassano con Cometto e Quadrelli. Anche chi arriva dalla panchina infatti assicura un contributo importante, dando il massimo in difesa e giocando ogni opportunità offensiva. Dusi, Quadrelli e Andreetto (bella risposta alla partenza in quintetto) spingono il Basket Est Veronese fino al +5, gli avversari infilano due triple ma al primo stop siamo avanti di 5.
Il secondo periodo si apre con un canestro di Bastoni, Alessandro Lunardi continua a troneggiare sotto i tabelloni (alle fine 14 rimbalzi per lui) ed i falli subiti si trasformano in preziosi tiri liberi. Il vantaggio biancorosso sale in doppia cifra, con le solite irresistibili accelerazioni di capitan Magnabosco e all’intervallo il Best Basket è avanti di 12, anche se Marco Dusi è già gravato di tre falli.
Nella ripresa il Buster cerca di fare la voce grossa e dal 49-35 si riavvicina al 51-42 con la palla in mano. I ragazzi di coach Benedetti non mollano e ribadiscono colpo su colpo agli avversari, trascinati anche dal sostegno di genitori e amici e anche da alcuni giocatori dell’Under 19 di San Bonifacio. Il gioco è meno “impiantato” sulla palla e Quadrelli infila tre entrate consecutive.
Nell’ultimo quarto i falli commessi dal Buster dilatano il margine fino al massimo vantaggio sul 72-52 in un finale in cui spicca lo spirito battagliero di Lorenzo Leggieri che conquista tre rimbalzi offensivi di fila, riaprendo il gioco per i compagni. Tutti si ritagliano qualche minuto in una bella prova di carattere del gruppo (compreso chi ha seguito la partita dal tavolo e dalle tribune), costruita con l'intenso lavoro in palestre che ha portato ad aumentare il numero degli allenamenti, con molti ragazzi sempre disponibili a migliorarsi. E alla fine grande festa con le nuove divise personalizzate offerte alla squadra dalla famiglia Ranzato, alla quale va la riconoscenza di tutta la società. Mercoledì 26 prova della verità a peschiera contro l’Arilica.

